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IL MEIN KAMPF IN EDICOLA: L'OPERAZIONE DISGUSTOSA DI UN FALSO GIORNALISMO!

RADIO CENTO MONDI NEWS VALUES


La pubblicazione del "testo sacro" del nazismo come pamphlet di un quotidiano è l'ultima operazione di manipolazione culturale nel contesto di una Europa che riscopre la "razza pura" contro i migranti.

By Marco Marano



Bologna, 12 giugno 2016 - Nel pomeriggio di sabato 800 neonazisti, provenienti da Austria, Germania, Francia, Repubblica ceca, hanno sfilato per le vie di Vienna, scandendo slogan contro i migranti e inneggiando ad una "Europa da difendere": "Europa verteidigen". Lo schema è sempre il solito che ormai è abitudine vedere e che ha fatto da sfondo, nell'ultimo anno, ad assalti soprattutto in Germania, ai centri di accoglienza per i rifugiati, e a molteplici atti di violenza contro le persone... Atti che hanno fatto sprofondare l'Europa nella disgustosa difesa di una falsa identità di nativi europei dalla faccia bianca, che nulla ha a che vedere con la realtà del nostro tempo...


Sulle debolezze di una Unione Europea che si rifiuta di gestire i fenomeni migratori assecondando la propria missione, trascritta nelle convenzioni e nelle carte dei diritti dei popoli, si erge nel nostro tempo il richiamo alla purezza della razza che la propaganda hitleriana, con il suo genio del male Goebbels, pianificò producendo il più grande genocidio della storia.

E' in questo contesto che deve essere letta la disgustosa operazione del direttore del "il Giornale", rozzo manipolatore della realtà, che nulla ha a che fare con il giornalismo, e che adesso entra a gamba tesa anche nella Storia... "Occorre conscere la Storia per poterla giudicare", è questa la sciocca e imbarazzante motivazione... Imbarazzante poiché tutta Europa ne sta parlando, France 24, ad esempio, ne ha parlato subito dopo i servizi sugli scontri a Marsiglia, di quell'altra masnada di nazisti che hanno inscenato la loro furia per una partita di calcio ai campionati europei.

Il punto è che non è compito del giornalismo, attraverso una operazione editoriale di bassa lega, portare la storia a conoscenza, quello semmai è compito delle istituzioni scolastiche, universitarie, dei centri studi, degli storici di professione insomma, che attraverso sistemi di ricerca e di interpretazione storiografica, hanno il compito di "far conoscere" la storia, nel senso epistemologico del termine, poiché essa è necessaria per capire noi stessi ed il nostro tempo. Il giornalismo deve raccontare la realtà e deve farlo avendo come unica bussola il concetto di verità, per fornire alla gente gli strumenti di elaborazione di una opinione come contraltare dei poteri istituzionali...

Fortunatamente, come dimostrato alle elezioni in Austria, dove il verde figlio di migranti  Alexander Van der Bellen è diventato presidente contro un estremista di destra, il popolo europeo ha ben presente cosa significa il senso della Storia... Qualche dubbio in effetti emerge in Italia...







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