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GIRO. 17a tappa Selva di Val Gardena - Passo Brocon: la lunghissima fuga premia il giovane Stheinauser

La tappa di oggi è stata caratterizzata dalla fuga di giornata di dieci corridori, ma uno solo è arrivato al traguardo.

La 17a tappa, di 154 chilometri, è il classico segmento per scalatori. Tre i passi da scollinare: Passo Sella, al 6,5 per cento,  Passo Rolle, a 32 chilometri dal traguardo, sempre al 6,5 per cento, e infine il Passo Brocon, che porta all'arrivo, ha una pendenza del 10 per cento. 


La storia, per noi italiani, ha un peso immenso, pensando al Passo Sella, perché torna alla memoria l'impresa dell'ultimo vero campionissimo italiano: Marco Pantani. Alla 17a tappa di Val Gardena, nel Giro del 1998, l'anno dell'accoppiata col Tour, Pantani partiva con 3:48 dalla maglia rosa Zulle. Sulle salite la maglia rosa prende sempre più distacco, mentre un gruppo di fuggitivi fa da battistrada. Pantani si stacca dal gruppone e inforca le salite, per andare a prenderli. Nel frattempo il gruppo si è frazionato, così il Pirata li supera. Si forma un gruppetto di quattro, insieme a Pantani, ma salendo sul passo Sella rimangono tre, e poi due. Pantani, insieme a Guarini, arriva al traguardo, disimpegnandosi nella volata. A Zulle gli da 4:36: è la nuova maglia rosa...

Si parte subito con la nuova Cima Coppi, ribattezzata ieri, dopo la neutralizzazione: è Passo Sella, traguardo vinto da Pellizzari. Dopo di che il gruppo compatto si inizia a frammentare. La tappa si sviluppa con vari allunghi, ed il solito che si fa vedere è Julian Alaphilippe, con la maglia rosa che fa comunque sentire la sua presenza.


Poco prima del Passo Rolle, ad un centinaio di chilometri dall'arrivo, Julian Alaphilippe, guida un gruppo di otto corridori, che poi diventano dieci, tra cui Quintana, Frigo, Caruso, Pellizzari, Stheinauser con la maglia rosa a 1:24.

La fuga di giornata tiene sul Passo Rolle, e sulle relative discesa. poi il gruppo maglia rosa, con Pogacar che controlla serenamente, raggiunge i fuggitivi: si va tutti insieme verso Passo Gobbera. Il traguardo volante viene vinto da Pellizzari, che guadagna il secondo posto per indossare la maglia azzurra. C'è l'allungo di Stheinauser, che va in fuga ad una mangiata di secondi da Pogacar. Al battistrada si aggiunge Ghebreigzabhier. Sulla discesa la distanza dei due in fuga aumenta a 40 secondi.

La squadra UAE si mette in testa a controllare l'andatura. Si succede qualche scatto, ma Pogacar lascia fare, così Frigo prova ad andare via da solo. La salita è davvero difficile verso il Passo Brocon, le pendenze intorno al 10 per cento. Stheinauser aumenta in progressione e rimane solo a 1:32 dalla maglia rosa. A 4 chilometri, su una serie di tornanti intorno al 12 percento, il battistrada mantiene un distacco dal gruppo maglia rosa di 3 minuti. Dato che qualcuno nel gruppo da segni di impazienza, Pogacar decide di scattare a due chilometri: è lontano da Stheinauser di 2 minuti, impossibile riprenderlo.


Il ragazzo in fuga fin dalla mattina tiene duro e stringe i denti, è così che vince la tappa, con un distacco nei confronti del Cannibale di 1:24. Pogacar sempre in rosa e azzurro, leader della generale e della montagna.

CLASSIFICA





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